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Citazioni motivazionali

Quante volte ricerchiamo frasi, parole, citazioni che, in qualche modo, ci motivino, dove possiamo riconoscerci o che siano la frase giusta di quel preciso istante, rappresentando il nostro stato d’animo?

Molte frasi, che alle volte si ripetono, diventano come una medicina, talvolta ci consolano e talvolta ne abbiamo bisogno…

Spronarci a non arrenderci ma far sì di trovare tutte le possibilità possibili per arrivare a buoni risultati…

Alle volte abbiamo bisogno di cadere nel vuoto per ritrovare noi stessi… alle volte i dubbi ci aprono strade nuove e ci portano a riflettere…

La paura è tutto quello che impedisce ad un essere umano di andare sino in fondo o anche di non iniziare …

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Chiamatemi amore – Libro di Angelica Casini

testo di angelica casini
testo di angelica casini

Mi chiamo Chandra Angelica Casini sono nata il 22 ottobre 1977 nello Sri Lanka. Adottata quando ero molto piccola ho sempre vissuto in Italia, in particolar modo a Roma.

Laureata in Scienze Politiche e con la conoscenza di 4 lingue (inglese, francese, spagnolo, italiano), mi sono dedicata in attività artistiche In questi anni ho sempre cercato di trovare una mia identità e comprendere il “perché” di tante cose che ho dovuto affrontare.

Gli eventi passati, soprattutto dolorosi, invece di trasformarmi in un essere privo di “emozione”, mi hanno consegnato l’opportunità di “analizzare” con attenzione quello che avveniva intorno e dentro di me, consentendomi di “imparare” ed “accettare” con serenità, giusto equilibrio e consapevolezza molte cose e ”donarmi” una conoscenza ulteriore per  poter  scrivere “un libro”, una “storia”, un qualcosa, che appartenesse a tutti.

Così, in base alle personali esperienze e all’analisi di diversi testi, ho deciso di scrivere questo “libro”, dal titolo, “Chiamatemi Amore”.

Un racconto “salvifico” strutturato un po’ in stile “fiabesco”  che descrive il viaggio di un essere di luce, il quale, è invitato a trasmettere la sua essenza a  tutte le creature del Cielo e della Terra.

Essendo Pura Luce e non conoscendo nulla all’infuori del suo Mondo, viene guidata da tre figure, maestri importanti per la sua formazione, affinché possano consegnarli l’esperienza necessaria per comprendere le “difficoltà” degli esseri umani e poter dare a questi la possibilità di “scegliere” la giusta via per “rigenerare” il proprio spirito e la propria anima.

Ogni creatura del Cielo e della Terra donerà ad Amore un simbolo che rappresenta la loro “natura”, umana e non.

Chiamatemi Amore

Il racconto “salvifico” strutturato un po’ in stile “fiabesco” che descrive il viaggio di un essere di luce, il quale, è invitato a trasmettere la sua essenza a tutte le creature del Cielo e della Terra. Essendo Pura Luce e non conoscendo nulla all’infuori del suo Mondo, viene guidata da tre figure, maestri importanti per la sua formazione, affinché possano consegnarli l’esperienza necessaria per comprendere le “difficoltà” degli esseri umani e poter dare a questi la possibilità di “scegliere” la giusta via per “rigenerare” il proprio spirito e la propria anima. Ogni creatura del Cielo e della Terra donerà ad Amore un simbolo che rappresenta la loro “natura”, umana e non.

Per poter leggere il testo in pdf :

chiamatemi-amore

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Amore & Consapevolezza

amoreC’e sempre una sorta di disuguaglianza nei sentimenti, un’ala che rispetto all’altra non si divarica per spiccare il volo ma rimane piu vicina al corpo come se la brezza di vento in qualche modo la spaventasse, come se l’apertura totale comportasse una perdita di sé, lasciandosi solo guidare dalla maestosità dell’altra, così, se inizialmente la parte più forte più coraggiosa si eleva, non riesce a raggiungere il cielo ed il suo movimento sarà semplicemente circoscritto, circolare, un pò più in alto sempre più in giu, per perdersi nel vortice della stessa consuetudine ed amara consapevolezza di non far parte né del Cielo né della Terra.
La paura dell’ignoto, di un sentimento che travolge  i sensi è qualcosa che ti spinge a scoprire tutte le tue carte, metterti in gioco, e la condanna dell’amore terrestre è di non trovare mai una dimora dove potersi riposare e lasciare radici ramificandosi nell’albero più possente ma, sempre buttato giù da qualche inconsapevole taglialegna, per fare dei suoi pezzi brace per riscaldare corpi freddi o per inventare arredi ed imbellire  la povertà  ed il vuoto dell’anima.
L’amore ( così come viene vissuto) non era per tutti e la sua grandezza spesso dimorava in cuori pigri.

amore consapevolezza
Ma l’amore, il vero amore, profondo, spirituale, rimaneva  un dono che esisteva nonostante la sua privazione, nonostante la lucida analisi delle sofferenze fisiche ed interiori. Perchè sentirsi inadatti o inadeguati alla sua bellezza? Infondo poteva essere considerato come Un cielo immenso armonioso, grandioso, infinito, con sfumature e contorni che ne davano ancora più risalto.
Rimaneva sempre se stesso ed erano gli altri ad adattarsi a lui, a cercarlo o respingerlo, ospitava tutti ed anche chi decideva di andarsene come una stella cadente.
Quando ti rendi conto di avere questo potere, sapere amare, conoscere l’amore, non puoi non condividerlo, hai la capacità di donarlo, esserci quando gli altri se ne vanno, esserci nonostante gli altri.
Non puoi perdere nulla se hai un infinito amore.
Se l’altro non è suo portatore sano ha perso se stesso lungo la strada e deve ritrovarsi perché, un airone con un’ala chiusa, è facile preda del male.

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Il senso di gratitudine

Mi accorgevo, anche con grande rammarico, di quanto fosse difficile saper dire GRAZIE. Il senso di gratitudine verso le cose e le persone sembrava non esistere. Lo vedevo negli altri e lo vedevo anche in me.

Come se tutto fosse dovuto, come se le cose ricevute, ottenute, non avessero alcuna importanza. Non c’era attenzione in nulla e in nessuno, concentrandosi di più alla superficie della cortesia, senza comprenderne la sostanza e la sua essenza più profonda.

La vita continuava. La frenesia in ogni cosa impediva la possibilità di fermarsi anche un solo istante e sentire il dono della vita stessa fatta di piccole e grandi elementi che facevano da cornice al nostro essere.
La gratitudine, la perla rara, che si era persa nelle assurde abitudini anche degli esseri più nobili.
La parola GRAZIE non era formata solo da sei lettere, ma in quelle, erano contenute l’amore, la considerazione, l’altruismo, la positività, le virtù della gratitudine, le virtù che non dovevano mai mancare.

Ringraziare tutto ciò che ci circonda e sopratutto tutti coloro che direttamente o indirettamente hanno permesso a noi di crescere, anche attraverso la sofferenza, tutti coloro che partecipano a questo meccanismo, a questa vivere civile, più volte dimenticato anche solo per pigrizia.
Ogni cosa ha una sua utilità. Ogni persona ha la sua importanza.Bisogna solo imparare a sentire in noi  quel senso di leggerezza dell’anima nel sapere dire con cuore aperto e sincero GRAZIE.
Le parole
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Arte di vivere

Angelica Casini

La pittura è una forma d’arte. Come la musica, la danza, la scultura ecc cc, tutto quello che rappresenta o vuole rappresentare un emozione diventa ARTE e viene realizzata attraverso diversi mezzi e stili, forme e contenuti. Il nostro modo di essere autentici ed unici.

Ma seppur queste ARTI sono espressioni di EMOZIONI provate, innate, condivise, rappresentano comunque l’attimo, il momento.
Rappresentano un tempo finito ed uno spazio definito che può andare oltre il tempo grazie a chi di quell’arte ne ha dato un seguito.
Esiste però un’altra forma d’arte ancora più bella delle semplici arti visive, che può far parte sia del passato, del presente che del futuro. E’ l’arte più difficile da rappresentare non solo perché vasta, da una parte astratta, non definibile, controversa, ma anche perché molto potente, reale, immediata e che non colpisce solo  vista, olfatto, udito, tatto o gusto, ma le comprende tutte, tutti i cinque sensi.Tale forma d’arte è VIVERE!
Arte di vivere
arte di vivere di Angelica Casini
 VIVERE porta con sé tutte le emozioni, tutte le espressioni d’arte e non è rappresentato solo da una semplice danza perché è un insieme di danze, non può essere classificato in uno stile pittorico perché è una serie di stili e musicalmente può avere melodie bellissime, soavi, semplici o rumori fortissimi, orchestre, o solo silenzi.
Non basta solo respirare o far parte dell’esistenza. Nessuno potrà mai insegnartelo, nessuno sarà in grado di indirizzarti senza per questo modificare già il tuo comportamento con l’esterno.
Facciamo cose per far contenti noi pensando di accontentare gli altri. TROPPE PRETESE.
Facciamo ragionamenti anche elaborati perché ci rendano più interessanti agli occhi non solo degli altri ma specialmente di noi stessi. TROPPO STRESS.
Facciamo di tutto per renderci quanto meno piacevoli, fisicamente, culturalmente, interiormente, ricercando l’altro a cui indirizzare il nostro interesse per un nostro  EGOISTICO appagamento. TROPPO ELABORATO.
Abbiamo paura della SOLITUDINE convincendoci che stare con qualcuno possa sopperire o colmare i nostri VUOTI. TROPPE PAURE.
Troppo volubili per ESSERE semplicemente noi stessi.
Se solo imparassimo a dar vita alla nostra VITA, amando la nostra ESISTENZA senza pretendere troppo, senza chiederci troppo, domandarci troppo, imparando anche l’ironia.
Se solo ricercassimo emozioni non traballanti e momentanee, positive o negative o false logiche e falsi sentimenti non avremo già imparato un qualcosa di più di noi stessi? Non avremo scoperto qualcosa in più della nostra ed unica ARTE DI VIVERE?
Infondo Non saremo mai un falso, né una copia, né una rappresentazione.
Siamo ARTE, VITA, STORIA, CULTURA, MONDO. Dobbiamo imparare solo a VIVERE rappresentandoci nella maniera più semplice ed unica.
Cosa ne pensate?